Paladozza, Bologna, 16 Dicembre 2009
By LynyrdSkynyrd
E’ uno spettacolo per famiglie quello che va in scena questa sera al Paladozza di Bologna per quella che è l’ultima data del tour 2009 dei Deep Purple, nonché la sesta sul suolo italiano.
E’ significativo rilevare che una band che è sulla breccia da oltre quaranta anni, che non produce nuovo materiale dal 2005 e che si è ripetutamente esibita in Italia in questi ultimi anni, riesca a fare il tutto esaurito in un palasport grande come questo, in una serata di metà dicembre con tanto di nevicata.
Nella loro lunga carriera hanno abbracciato svariate generazioni e non c’è da stupirsi per il fatto che a vederli suonare dal vivo questa sera siano accorse intere famiglie, tanto che non è difficile rilevare la presenza nella platea di diversi ragazzini accompagnati da avveduti genitori.
L’evento è davvero speciale ed a renderlo tale è anche la diretta radiofonica integrale sulla seconda rete Rai, che darà modo a chiunque di poter disporre della registrazione del concerto a cui si sta per assistere.
Introdotto dall’esibizione dell’ottimo Maurizio Solieri e della sua Band, che peraltro questa sera gioca in casa, lo show dei Deep Purple ha inizio alle ore 21,15 con una introduzione di musica classica che precede Highway Star e prosegue con altri due brani suonati senza soluzione di continuità. E’ subito tripudio!!
La band è in forma e sente il calore del pubblico. Risponde con uno show che, come era nelle aspettative, prosegue con una serie di brani classici alternati a pezzi più recenti, che si adattano perfettamente alle caratteristiche attuali dei vari componenti della band.
Ai lati del palco ci sono due maxi schermi sui quali vengono proposte le immagini riprese dal vivo a volte variamente manipolate, che si alternano alle immagini che a volte documentano i testi delle canzoni e più spesso la storia della band.
E’ inutile cercare di stilare una classifica di valori tra i vari componenti del gruppo, anche se personalmente rimango impressionato dal virtuosismo di Don Airey, che mai prima d’ora avevo visto suonare dal vivo.
Lo show prosegue per oltre un ora e mezza durante la quale, come è nel loro DNA, vengono inserite svariate divagazioni all’interno dei brani proposti, e si chiude con Smoke On The Water, che vede la poderosa partecipazione del pubblico ai “cori”.
Dopo qualche minuto e la band è di nuovo sul palco e chiude in bellezza con un “tris d’assi” ricordando a tutti, in particolare con Speed King, che sa essere ancora una vera “macchina da guerra”.
Cosa dire? E’ stato un bellissimo regalo di Natale con tanto di auguri da parte della band.
Chissà se questi “ragazzi” all’inizio della loro carriera potevano anche soltanto immaginare che, oltre quaranta anni dopo, si sarebbero ritrovati a suonare su un palco in una situazione come questa?
Deep Purple For President!!!
Set list
Highway Star
Things I Never Said
Maybe I’m Leo
Strange Kind of Woman
Wasted Sunsets
Rapture of The Deep
Fireball
Contact Lost
Sometimes I Feel Like Screaming
Well Dressed Guitar
Mary Long
Lazy
No One Came
Keyboard Solo
The Battle Rages On
Space Truking
Smoke On The Water
Encore
Speed King
Hush
Black Night