JULIETTE LEWIS
Terra Incognita
Roadrunner Records
"Terra Incognita", uscito a settembre 2009, è l’album solista di Juliette Lewis. Conosciuta da molti come attrice (indimenticabile le sue apparizioni in Cape Fear e Strange Days) torna con la giusta attitudine realizzando un lavoro che evidenzia una vocalità tagliente, rabbiosa, febbrile e ruvida. Il disco prodotto da Omar Rodriguez Lopez, chitarrista dei Mars Volta; è stato registrato in Messico e a Brooklyn, per poi essere mixato a New York da Rich Costey, già con Muse, Franz Ferdinand, Foo Fighters e Nine Inch Nails. Juliette Lewis ha grinta da vendere e con la sua aria smaliziata, l’energia che solo lei scatena sul palco stavolta attraverso i 43 minuti che compongono questo disco riesce ad incantare l’ascoltatore; si tratta di un centro perfetto. Difficile dissimulare il godimento che suscita la fruizione di un album come "Terra Incognita": il rock graffiante dalle incursioni psichedeliche, pervade tramite i 12 brani (la prima è un intro) di ottima fattura. La title-track, nonché l'emozionante ballad "Hu Hu", il blues ammaliante di "Hard Lovin' Woman", pezzo in cui la voce è accompagnata dalla sola chitarra, richiama alla mente gli anni settanta, quelli di Jimi Hendrix e Janis Joplin e "Fantasy Bar", splendida hit radiofonica, regalano le vibranti ed emozionanti espressioni artistiche di Juliette Lewis. Gli altri brani non citati si collocano perfettamente in un lavoro omogeneo, il giudizio soggettivo di ciascun ascoltatore potrà poi selezionarli negli episodi preferiti. Un album da ascoltare e riascoltare per lasciarsi conquistare dall’energia di Juliette Lewis.
Review by AngelDevil
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